Care e cari WuBookers, quando la routine incalza, è difficile trovare il tempo per aggiornarsi e tenere il passo con le novità di settore. Un buon modo per recuperare e non lasciarsi sfuggire trend e opportunità, è partecipare alle fiere alberghiere: appuntamenti annuali sul mondo dell’hospitality dove gli addetti ai lavori si incontrano per confrontarsi sull’andamento del mercato e anticipare soluzioni e direzioni future. In questo articolo abbiamo raccolto i 10 eventi internazionali da segnare in agenda per la seconda parte del 2026: pronti a partire?
IFTM: 15-17 settembre, Parigi (Francia)
Abbreviazione di International & French Travel Market, questa fiera riunisce oltre 1.600 brand e 30.000 professionisti del turismo francese e internazionale. Dedicata unicamente al B2B, accoglie operatori attivi nel turismo leisure e d’affari, ma anche nel MICE, insieme ad esperti di tecnologie digitali per l’hotellerie e destinazioni sostenibili. Il tema di quest’anno è: “Il valore del viaggio, scopriamo insieme cosa crea impatto”. Attraverso un’ampia gamma di espositori e un fitto programma di conferenze, l’IFTM intende riportare al centro del dibattito il modo in cui questo valore si costruisce, si struttura, si gestisce e si condivide all’interno delle filiere professionali.
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Skift Global Forum: 22-24 settembre, New York City (USA)
Se vuoi incontrare le aziende leader del turismo globale e avere qualche anticipazione sui cambiamenti che verranno, questa è la fiera giusta dove andare. Hospitality, ma anche OTA, compagnie aeree, finanza, tecnologia e intelligenza artificiale: allo Skift Global Forum vengono presentate le principali novità di settore e si decide in che direzione andrà il mercato in senso più ampio. Tra gli argomenti trattati nei numerosi panel previsti quest’anno anche un focus sulle destinazioni in equilibrio tra scoperta, domanda e cambiamenti radicali; l’importanza della fidelizzazione dei viaggiatori; gli agenti basati sull’intelligenza artificiale e l’importanza delle relazioni umane per creare valore (e profitto).
The Lodging Conference: 5-8 ottobre, Phoenix (Arizona, USA)
Rimaniamo negli States ma cambiamo decisamente atmosfera con The Lodging Conference che promuove il networking attraverso tre giorni di incontri, attività ricreative, cibo gourmet e un codice di abbigliamento casual. Non lasciarti ingannare però dall’apparente informalità dell’evento, qui si creano nuovi contatti e si avviano trattative promettenti tra proprietari e alti dirigenti del settore. Parliamo di oltre 2.900 partecipanti provenienti da tutti i principali segmenti nell’industria alberghiera americana: real estate, finanza, sviluppo e franchising.
Independent Hotel Show London: 5-6 ottobre, Londra (Regno Unito)
Stesse date anche per l’Independent Hotel Show di Londra che si rivolge espressamente alla comunità degli hotel di lusso e dei boutique hotel. Con oltre 220 espositori selezionati (tra i quali numerosi fornitori di servizi premium) e 6.500 professionisti partecipanti, è l’unico grande evento europeo dedicato al segmento indipendente di alta gamma. Anche in questo caso, non mancano incontri organizzati con lezioni e contenuti di valore, pensati per trovare ispirazione, informarsi e dare nuovi input alla crescita delle strutture ricettive più sofisticate.

TTG Travel Experience: 14-16 ottobre, Rimini (Italia)
Riaffermare la centralità dell’esperienza umana nel turismo: è questo l’obiettivo di “EXIST”, il tema del 2026 di TTG Travel Experience. Prima fiera del turismo in Italia e tra i principali eventi B2B d’Europa, riunisce tutti i più importanti player di settore: dall’hospitality, ai trasporti, dalle agenzie di viaggio ai servizi tecnologici. E lo fa con un fitto programma di talk e incontri formativi, e una selezione di brand e professionisti di alto livello: un’occasione preziosa dove fare business, lasciarsi ispirare dalle ultime novità ed entrare in contatto con alcune delle realtà più rinomate del mercato. Anche il team di WuBook che segue il mercato italiano parteciperà (saremo al Padiglione C5 Stand 414)!
IMEX America: 13-15 ottobre, Las Vegas (Nevada, USA)
IMEX è la fiera alberghiera verticale sul segmento MICE e attira oltre 17 mila partecipanti e quasi 4 mila espositori da oltre 80 Paesi del mondo. Una piazza globale focalizzata sugli eventi incentive e sul corporate travel dove creare partnership strategiche, assistere a conferenze di professionisti qualificati e conoscere in anteprima i nuovi orientamenti del settore e della clientela. Il canale più diretto per incontrare decision maker di spessore, con budget reali, e portarsi a casa nuovi accordi e spunti di innovazione.
WTM: 3-5 novembre, Londra (Regno Unito)
Appuntamento annuale imprescindibile per chiunque lavori nel settore turistico: con oltre 40 edizioni alle spalle, il World Travel Market è la principale fiera generalista del turismo in Europa e quella con la maggiore copertura geografica al mondo. Copre tutto l’ecosistema: hotel, tour operator, destinazioni, compagnie aeree, tecnologia; e si propone di informare, intrattenere e influenzare i professionisti del settore dei viaggi – navigati o alle prime armi – per aiutarli ad avere successo e prosperare.

The Hospitality Show: 2-4 novembre, Miami Beach (Florida, USA)
Una delle fiere più recenti nel panorama mondiale, è anche la sola ad essere interamente dedicata alle performance operative, alla redditività e all’esperienza degli ospiti di hotel, catene alberghiere e agenzie. Un focus unico, incentrato sulle soluzioni per migliorare l’efficienza e aumentare i profitti grazie all’esperienza di organizzazioni e leader di settore e a strumenti tecnologici innovativi. A Miami si incontrano proprietari di hotel, operatori, società di gestione, brand e professionisti per condividere competenze e punti di vista.
IBTM World: 17-19 novembre, Barcellona (Spagna)
IBTM sta per Incentives, Business Travel & Meetings e, da oltre 30 anni, si rivolge a organizzazioni e professionisti che vogliono offrire esperienze nuove in questo specifico segmento di mercato. I numeri sono promettenti: 2.500 tra agenzie, hotel, fornitori di tecnologia per eventi e supplier, da oltre 150 paesi. Per chi gestisce strutture con sale convegni o vuole intercettare il pubblico MICA – assicurano dall’organizzazione – è un evento chiave.
The Phocuswright Conference: 17-19 novembre, Fort Lauderdale (Florida, USA)
È l’evento dove si anticipano le tendenze del travel tech e della distribuzione, perfetto per chi vuole capire in che direzione andrà il mercato nei prossimi 2-3 anni. Il tema del 2026 è piuttosto significativo: “Pressures. Power. Pivots”. Un titolo che invita a una riflessione condivisa sull’intelligenza artificiale, il potere delle piattaforme, le aspettative dei viaggiatori e le nuove norme e su come tutti questi elementi insieme stanno trasformando il sistema viaggi. Adattarsi e trovare soluzioni efficaci è la nuova sfida che i partecipanti all’appuntamento di novembre sono chiamati a rispondere.

Perché partecipare alle fiere alberghiere?
Questi sono solo alcuni degli eventi più importanti, ma la lista potrebbe continuare. Sono moltissime infatti le iniziative locali e le fiere internazionali, e il consiglio è di scegliere quelli più in linea con la propria struttura o con le sue ambizioni di crescita ed evoluzione. Ad esempio, HITEC Europe a Parigi – una fiera dedicata alle tecnologie per il settore alberghiero – potrebbe non essere la scelta giusta per un albergo tradizionale, ma è sicuramente un’opzione da valutare per chi ha una vena tech più sviluppata o intende implementare soluzioni avanzate.
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In generale, queste manifestazioni sono l’occasione per conoscere da vicino nuove realtà e ampliare la propria rete di contatti con risvolti commerciali potenzialmente interessanti. Un altro buon motivo per partecipare è prendere spunto dagli altri: spesso gli espositori delle fiere sono brand affermati che hanno risorse e capacità molto ampie, fonte di idee e soluzioni adattabili anche in piccolo o a cui aspirare nel lungo periodo. Inoltre, questi appuntamenti sono spesso scanditi da talk e momenti di analisi e scambio con altri operatori: un modo molto efficace per misurare “la temperatura” del settore, aprire lo sguardo e capire come stanno andando le cose al di là della singola esperienza. Captare le novità, portarsi avanti rispetto alla concorrenza e farsi trovare preparati quando succedono i cambiamenti: le fiere dell’hospitality hanno numerosi effetti positivi se si partecipa con lo spirito giusto. Ecco perché è utile frequentarne qualcuna durante l’anno: potrebbero anche diventare una buona scusa per concedersi una piccola vacanza fuori stagione!