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CAPARRA
#1
Ciao sono con il commercialista e stiamo discutendo l'argomento caparra. Se incasso oggi un prepagamento per una prenotazione che arriva tra 15 giorni, normalmente emetto ricevuta fiscale oggi e finisce li. Ma se il cliente al c in mi chiede la fattura o una ricevuta fiscale piu personalizzata, come posso fare?
Mi si dice emetti un documento non fioscale come caparra con marca da bollo oggi e al c out emetterò il relativo documento ricevuta o fattura che sia, indicando il riferimento alla caparra precedente.
Mi potete dare qualche suggerimento?
Come si emette una caparra?
Grazie
#2
Ciao Dario,

se hai bisogno di emettere un documento per la ricevuta del pagamento e la fattura al momento del checkin,
su Zak puoi utilizzare il documento generico come ricevuta di pagamento, (non fiscale) e poi emettere
ricevuta fiscale (documento commerciale) o fattura al cliente durante il soggiorno.

Può esserti utile?

Elisa
#3
ok ma il commercialista mi dice che deve essere chiaro che trattasi di caparra ( cofirmataria o penitenziale che sia ) e inoltre sarebbe obbligatorio apporre la marca da bollo da 2,00€
e inoltre servirebbe un collegamento al check out tra il documento fiscale che si andrà' ad emettere e lo scarico della caparra antecedente ....
Tutto questo l'ho già' visto in qualche albergo grande quando avevo preparato il soggiorno e mi emisero il doc fiscale al check out scalando all'interno la caparra.
Servirebbe un documento con intestazione " CAPARRA" e la sua numerazione ... penso che la dicitura " Ricevuta non fiscale " per la caparra non sia corretta...

Grazie per i suggerimenti che arriveranno
#4
(10-28-2019, 09:36 PM)DV002 Ha scritto: Abbiamo anche noi lo stesso problema. In ambito alberghiero la caparra confirmatoria è utilizzatissima. Si tratta tecnicamente di una garanzia sulla conclusione di un contratto in questo caso il contratto di soggiorno alberghiero. Nel caso di una cancellazione al di fuori delle politiche di cancellazione della struttura ricettiva in questione la struttura ha il diritto di trattenersi per intero la somma versata a titolo di caparra. La caparra NON è un documento fiscale la posso scrivere su un pezzo di carta qualsiasi. Non si applica l'iva e non concorre al reddito. La somma ricevuta a titolo di caparra deve essere "registrata" ed essere riconosciuta chiaramente come tale dalle parti. In mancanza di questo diventa un SEMPLICE acconto che non ha la stessa valenza o protezione per l'albergatore. Come giustamente diceva DV002 la caparra va poi scaricata perché nel momento in cui il contratto di soggiorno viene perfezionato con l'arrivo dell'ospite la caparra DEVE essere restituita. Esempio pratico: camera a €150 di cui €50 versati come caparra confirmatoria. All'arrivo del cliente con una mano gli restituiamo i €50 di caparra e nello stesso tempo emettiamo documento FISCALE sia esso ricevuta fiscale/scontrino elettronico oppure fattura per la somma totale di €150. Tale documento deve contenere lo scarico (restituzione) della caparra. Siccome avete implementato molto bene la fattura d'acconto non dovrebbe essere difficile esattamente sulla sua falsariga implementare anche la caparra. 

Rispondendo ad Elisa no non puoi emettere documento generico per la caparra proprio per le ragioni di cui sopra anche ben poste da DV002. Deve essere CHIARO (leggi scritto chiaramente) che si tratta di caparra. Occorre poi un "link" tra la caparra ed il documento fiscale finale come spiegato qui sopra. Yellow per favore pensaci ad implementarla.

Aggiungo che con PSD2 e la diffusione delle prepagate diventa sempre più difficile utilizzare una carta di credito a garanzia della prenotazione. Proprio perché il cliente non è presente un addebito fatto sulla sua carta a GARANZIA può facilmente dare adito a contestazioni con un charge back che ha buonissime possibilità di successo.

Ciao e buon lavoro.
Stefano
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ok ma il commercialista mi dice  che deve essere chiaro che trattasi di caparra ( cofirmataria o penitenziale che sia )  e inoltre sarebbe obbligatorio apporre la marca da bollo  da 2,00€
e inoltre servirebbe un collegamento al check out tra il documento fiscale che si andrà' ad emettere e lo scarico della caparra antecedente ....
Tutto questo l'ho già' visto in qualche albergo grande  quando avevo preparato il soggiorno e mi emisero il  doc fiscale al check out  scalando all'interno la caparra.
Servirebbe un documento con intestazione " CAPARRA" e la sua numerazione ... penso che la dicitura " Ricevuta non fiscale " per la caparra non sia corretta...

Grazie per i suggerimenti  che arriveranno
#5
Io ho un bellissimo file excel di gestione caparra.
La caparra (confirmatoria che in automatico si trasforma in penale esentasse esente iva in caso di cancellazione) la inserisco in prenotazione come pagamento programmato a data partenza prenotazione.
Il filettone excel ha tutti i suoi totali e sottototali per sapere sempre come sono messo con i soldi sul conto.
Risolvi tutto con una nota di caparra in carta libera e ciaone.

I bolli da 2€ stanno sui documenti fiscali e la nota di caparra non lo è perdio.
Da quel che scrivi mi pare che ti voglia far gestire le caparre come se fossero ACCONTI (questi si che hanno necessità di documento fiscale, ricevuta a modo e bollo da 2€ se sei ai forfettai) mentre son 2 cosine decisamente diverse.
  


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