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Che cosa sono i corrispettivi elettronici? Qualche info...
#1
Buongiorno a tutti,

scrivo questo post per fornirvi qualche indicazione sui corrispettivi elettronici, altro obbligo dell'Agenzia delle Entrate all'orizzonte.

Innanzitutto: Che cosa sono i corrispettivi elettronici?

I corrispettivi elettronici sono una nuova procedura telematica che consente ai commercianti al minuto, ristoranti, alberghi
e tutti coloro che lavorano con i clienti finali, di poter dire addio agli scontrini e ricevute fiscali, inviando i dati degli incassi
giornalieri, tramite il nuovo software gratuito Agenzia delle Entrate: fattura elettronica e corrispettivi elettronici che funziona
tramite il SID, Sistema di Interscambio già utilizzato per la generazione, trasmissione e conservazione delle fatture elettroniche.

In pratica, cosa sono i corrispettivi elettronici: è la possibilità per i soggetti che effettuano le operazioni esonerate dall’obbligo
di rilascio della fattura ai sensi dell’art. 22 del dpr 633/72, ovvero, commercianti al dettaglio, artigiani, alberghi e ristoranti ecc.,
di poter procedere alla memorizzazione elettronica e trasmissione telematica all’Agenzia delle entrate dei dati dei corrispettivi
giornalieri delle vendite di beni e delle prestazioni di servizi rilevanti ai fini Iva, trasformando così i vecchi scontrini e ricevute,
nel cd. scontrino elettronico.


Memorizzazione e trasmissione devono avvenire «mediante strumenti tecnologici che garantiscano l’inalterabilità e la sicurezza dei dati»
Le informazioni da trasmettere, le regole tecniche, gli strumenti tecnologici ed i termini per la memorizzazione elettronica e la
trasmissione telematica dei dati dei corrispettivi giornalieri sono contenute nel Provv. AE 28 ottobre 2016 n. 182017 (in allegato).

Come spiega Il Sole24Ore, l'adempimento potrà essere realizzato avvalendosi dei registratori telematici (Rt) o di server telematici (St),
i cui modelli siano stati approvati dalle Entrate. "In alternativa, si potrà utilizzare una procedura web, fruibile anche da dispositivi mobili,
messa a disposizione gratuitamente dall’Agenzia sul portale 'Fatture e corrispettivi' attraverso la quale, oltre alla memorizzazione e
trasmissione dei corrispettivi giornalieri, sarà possibile rilasciare al cliente il documento commerciale". (Provv-n.99297.18-04-2019 in allegato)

Fino al mese di luglio l’invio dei corrispettivi telematici sarà facoltativo ma a partire dal 01/07/2019 scatterà l’obbligo di scontrino
telematico per i soggetti con un volume d’affari superiore a 400.000 euro, obbligo che si estenderà a tutti gli altri commercianti a
partire dal 1 Gennaio 2020.

Ma cos’è un misuratore fiscale, o registratore, telematico?

Ai sensi dell’art. 2, comma 3, del D.Lgs 5/08/2015, n.127 i “Registratori Telematici” sono costituiti da componenti hardware e software
atti a registrare, memorizzare in memorie permanenti e inalterabili, elaborare, sigillare elettronicamente e trasmettere telematicamente
i dati fiscali introdotti attraverso dispositivi di input.

Alcuni potrebbero pensare che il Server RT possa essere un programma software da certificare; purtroppo non è così.
Si tratta di un dispositivo hardware. Nel testo del decreto è espressamente indicato che questi dispositivi devono essere
disgiunti dal software gestionale
e che devono avere delle logiche di memorizzazione del dato inviolabili, requisiti soddisfabili
solo se la memorizzazione avviene tramite un nuovo dispositivo hardware.

Perché condividere con voi tutte queste informazioni anche fin troppo tecniche?
........per condividere la nostra frustrazione :(

Dalla normativa si evince che attualmente (speriamo in qualche modifica dell'ultim'ora) non è possibile come per la fatturazione
elettronica creare direttamente il file xml e inviarlo tramite provider all'Agenzia delle Entrate.
E' necessario interfacciarsi con un registratore di cassa telematico, una stampante fiscale o utilizzare la procedura Web dell'AE.
Questo passaggio non è semplice e limita il nostro raggio d'azione, non possiamo così comunicare con tutti gli RT.
Vi anticipo che siamo in contatto con un fornitore di registratori di cassa telematici per valutare la possibilità di creare un driver
che possa comunicare direttamente con il registratore. Ma sarà limitato a quella specifica marca.

Vi ricordo cmq che l'obbligo scatterà dal 01/07/2019 per i soggetti con un volume d’affari superiore a 400.000 euro
e avete comunque la possibilità di emettere fatture elettroniche al posto delle ricevute.

Vi consiglio sempre e comunque ti contattare il vostro commercialista per essere sicuri su come procedere e non incorrere
in eventuali multe.

A presto con più informazioni!

Scriveteci nei commenti come vi state preparando.

Un saluto,
Elisa aka gold


Allegati
.pdf   Provv-n.0182017.28-10-2016-U.pdf (Dimensione: 120.94 KB / Download: 23)
.pdf   Provv-n.99297.18-04-2019.pdf (Dimensione: 99.33 KB / Download: 25)
#2
Buongiorno a tutti!
Sono felice che hai condiviso questa problematica, spero che qualcuno sappia dare una risposta semplice, economica e risolutiva.
Io ho già cercato di dare una soluzione: dopo varie ed eventuali elucubrazioni e alcune ricerche sono arrivato alla conclusione che la cosa più semplice ed economica sarà emettere fatture elettroniche per tutti, privati, stranieri e chi più ne ha ne metta.
(Se qualcuno desidera posso argomentare la cosa)

I codici per una corretta compilazione sono i seguenti:

Codice destinatario
* “0000000”. Questo nei casi di fattura destinata ad un soggetto con PIVA o CF italiana, ma del quale non conosciamo pec o sdi
* “XXXXXXX”. Questo in caso di fattura emessa verso soggetti non residenti, non stabiliti, non identificati in Italia.

Identificativo fiscale OO99999999999 per soggetti stranieri

Se qualcuno avesse trovato altre soluzioni al problema, ringrazio anticipatamente se volesse condividere qui.

Alberto
#3
(05-19-2019, 11:47 AM)AO083 Ha scritto: Buongiorno a tutti!
Sono felice che hai condiviso questa problematica, spero che qualcuno sappia dare una risposta semplice, economica e risolutiva.
Io ho già cercato di dare una soluzione: dopo varie ed eventuali elucubrazioni e alcune ricerche sono arrivato alla conclusione che la cosa più semplice ed economica sarà emettere fatture elettroniche per tutti, privati, stranieri e chi più ne ha ne metta.
(Se qualcuno desidera posso argomentare la cosa)

I codici per una corretta compilazione sono i seguenti:

Codice destinatario
* “0000000”. Questo nei casi di fattura destinata ad un soggetto con PIVA o CF italiana, ma del quale non conosciamo pec o sdi
* “XXXXXXX”. Questo in caso di fattura emessa verso soggetti non residenti, non stabiliti, non identificati in Italia.

Identificativo fiscale OO99999999999 per soggetti stranieri

Se qualcuno avesse trovato altre soluzioni al problema, ringrazio anticipatamente se volesse condividere qui.

Alberto

Ciao Alberto,

grazie per condividere la tua scelta.

Faccio solo una piccola precisazione, se non erro (confermate sempre con il commercialista):

- XXXXXXX per intraUE
- Identificativo fiscale OO99999999999 extra UE

Un saluto,
Elisa
#4
seguo, qualora sceglieste un patner di registratori di cassa interfacciabile con il vostro gestionale sarebbe ottimo avere un prezzo "agevolato" per la patnership.
#5
Cito da vostro articolo "avvalendosi dei registratori telematici (Rt) o di server telematici (St)," e chiedo ho capito per Rt , invece la procedura con iserver St come sarebbe ?

tks

Dario
#6
(05-19-2019, 09:20 PM)DV002 Ha scritto: Cito da vostro articolo "avvalendosi dei registratori telematici (Rt) o di server telematici (St)," e chiedo ho capito per Rt , invece la procedura con iserver St come sarebbe ?

tks

Dario

Buongiorno Dario,

i server RT sono obbligatori in quei punti vendita con più di due registratori di cassa.

I registratori telematici RT e i server RT sono i dispositivi che consentiranno di inviare in modo automatico e telematico
gli incassi giornalieri all’Agenzia delle Entrate, utilizzando la nuova procedura online chiamata “Corrispettivi elettronici”.

Che differenza c’è tra il registratore telematico RT e il server RT? Nel primo caso si tratta di un dispositivo del tutto assimilabile
all’attuale registratore di cassa. Può essere utilizzato in negozi che hanno fino a due registratori telematici.
Se invece il negozio necessita di tre o più registratori telematici allora diventa obbligatorio utilizzare un Server RT che centralizza
in un unico dispositivo tutte le vendite del negozio e si occupa della trasmissione del dato all’Agenzia delle Entrate.

Questi dispositivi sono dotati di un certificato che viene registrato nella memoria permanente di riepilogo del Registratore Telematico,
in abbinamento con la chiave privata generata in fase di produzione del Registratore. La validità del certificato del dispositivo è di 8 anni.
Al momento non è molto chiaro se dopo 8 anni sarà necessario cambiare il registratore con uno nuovo e se basterà aggiornarlo.

Buon lunedì!
Elisa
#7
Buongiorno

Ho l'ultimo blocchetto cartaceo di ricevute fiscali ed ho acquistato 500 fogli A4 vidimati per emettere le ricevute tramite zak, considerando che emetto circa 800 ricevute l'anno questi fogli mi basterebbero fino a fine Gennaio, inizio Febbraio, con questo nuovo sistema diventerebbero inutili? Grazie.

Guido
#8
(05-20-2019, 11:00 AM)GB046 Ha scritto: Buongiorno

Ho l'ultimo blocchetto cartaceo di ricevute fiscali ed ho acquistato 500 fogli A4 vidimati per emettere le ricevute tramite zak, considerando che emetto circa 800 ricevute l'anno questi fogli mi basterebbero fino a fine Gennaio, inizio Febbraio, con questo nuovo sistema diventerebbero inutili? Grazie.

Guido

Buongiorno Guido,

da Gennaio le ricevute fiscali non esisteranno più. Bisogna adattarsi alla nuova normativa dell'AE.

Ti consiglio di contattare il tuo commercialista per avere tutte le informazioni necessarie per adattarti alla
nuova normativa in base alla tua tipologia di regime fiscale e al tuo fatturato annuo.

Buona giornata!
Elisa
#9
Grazie della precisazione Gold, considerando che il mio commercialista ancora non riesce a sincronizzare le fatture passive sul portale da lui scelto, ma le scarica manualmente ogni tot. dal portale dell'AE, mi sa tanto che sarò io a spiegarlo a lui, speriamo almeno in una riduzione del consumo di carta.

Cordiali Saluti

Guido
#10
(05-20-2019, 12:27 PM)GB046 Ha scritto: Grazie della precisazione Gold, considerando che il mio commercialista ancora non riesce a sincronizzare le fatture passive sul portale da lui scelto, ma le scarica manualmente ogni tot. dal portale dell'AE, mi sa tanto che sarò io a spiegarlo a lui, speriamo almeno in una riduzione del consumo di carta.

Cordiali Saluti

Guido

:-/
  


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